Un tunnel indescrivibile

Quel tunnel che s’insinua tra i labirinti della mente e che riesce a nascondere o scoprire i sogni nascosti, restituendo qualcosa d’importante perduto tra i sogni e la vita, per ricordarci che la rete della mente nasconde la vera natura dell’amore, si dell’inconscio che aiuta a costruire, anche dietro alle quinte la nostra vita. Inconscio che occupa uno spazio enorme del nostro cervello, una percentuale del 94 % che come sostanza grigia è assimilabile alla stessa percentuale del nostro universo, dove lo spazio invisibile, è la maggior parte.

Ecco perché l’universo è in grado di nascondere una profondità di pensiero, facendo solo apparire il 6 % visibile. Un po’ come le stelle ed i pianeti che soli navigano in circonvoluzioni e attrazioni, distribuiti in connessione magnetica, tra loro, tra sgargianti colori e forme che costituiscono l’insieme astri, pianeti, stelle, nebulose, ecc.

Nella sostanza grigia c’è tutto il resto, c’è equilibrio, sintonia, pensiero invisibile, che ingloba ogni tanto, attraverso i buchi neri l’energia, diminuendo l’energia della massa visibile, che inevitabilmente si riduce anche se in modo impercettibile.

Questo spiega che con il famoso big ban, di tanti milioni di anni fa, tutto fosse visibile, in esplosione in movimento, in un turbine indescrivibile, perché impossibile da misurare e controllare, nella sua enormità, infinita, con i nostri occhi e sguardi delle nostre conoscenze limitate. Esplosione come l’amore, che è luce e colore, suono, parola, che si sono succedute come onde sonore, vibrazioni, ritmi, danze che rivoluzionavano il mondo dei suoi abitanti  terrestri, che nell’evoluzione della specie, hanno imitato le dinamiche dell’amore, con forze meno potenti singolarmente.

Quindi l’intelligenza dell’universo, ha un battito, un cuore, ritmi, che conserva nel suo corpo, contenitore invisibile della sostanza grigia, motore dell’universo.(94%).

Nella parte visibile tutto ha un sua logica, un suo ruolo, la sua parte materiale, il suo cuore visibile, orbite che si calcolano con le conoscenze fisiche, matematiche, magnetiche, elettromagnetiche, nucleari.

Tutto parla, è sonoro, i colori riflettono come specchi, restituiscono grandi meraviglie, che sono nate e state

Create da un sistema intelligente, naturale, che gli ha dato le ali. Infatti noi tutti voliamo all’interno dell’universo, angeli caduti, vaganti, creati dall’amore che unisce tutte le forze affinchè la natura crei.

Il bosone di Hicks o cellula di Dio, riproduce la scintilla che rende possibile la creazione nella parte visibile del nostro universo.

Il neutrino o cellula a specchio, legato al pensiero, quando vogliamo visualizzarlo, per leggere dentro di noi il contenuto il significato, esso sfugge al nostro sguardo, lasciandoci la sensazione strana e spesso coerente della sua voce, ma anche il dubbio, l’incognita da risolvere, ovvero ci lascia in tensione, non riusciamo a definire il senso, le modalità.

Qualcosa che nella parte dell’universo visibile, non vuole essere vista, si nasconde, gioca col pensiero o gioca con la parte grigia invisibile dell’universo, un po’ come fanno gli uomini che nascondono, non sempre per creare positività, ma spesso negatività per il sistema che tutti ci unisce.

Potremmo definire l’inconscio del 94% della sostanza grigia, come un mondo di grande concentrazione di elementi, tra loro sincronizzati in modo da tenere in tensione l’altro 6%, precostituendo una dimensione futura a noi nascosta.

L’elemento nascosto, esiste dal momento che pensiamo, come esiste il neutrino e il bosone di quick, ma è talmente importante che se fosse visibile, entrerebbe in conflitto con l’universo, provocandone il collasso, quindi ci tutela, ed è presumibile che ci voglia molto bene, che sia amore, qualcosa che si realizza al momento giusto.

Per noi uomini il sogno ci fa entrare in una dimensione invisibile, ma allo stesso tempo il pensiero sviluppa un film che spesso possiamo visualizzare.