Per il modo di ragionare di un’artista, la luce è prisma, colore, che illumina tutto o nasconde tutto.

Il colore è suono, musica, il buio può essere silenzio o frastuono, così ultrasonico da non essere udibile, in ogni caso tutto parla, canta o comunica.

Intuitivamente, il mio pensiero, ha sempre seguito linee della realtà, e si è sempre adattato, fin da bambina, ad un reale immaginato o sognato, con profonde emozioni, meditando o cercando di capire il mondo della natura e non solo.

Sono stata forse troppo fantasiosa, ma essendo riflessiva, cercavo di trovare delle comunicazioni tra le immagini, nelle loro linee, colori, forme.

Partendo da una riflessione,  sopra ad un foglio bianco, immaginavo linee e simboli, per visualizzare un’emozione o un sentimento, sul quale scrivere ti voglio tanto bene o comunque fermare l’attimo. Allora la consistenza della carta, cartoline colorate, mi trasportavano a scorgere nei paesaggi o le città, sempre qualcosa d’emozionante.

Oggi la mia riflessione a proposito dell’arte surrealista, che tende a collegare il pensiero conscio ed inconscio, creando una zona di contatto superiore, come  inconscio superiore, non come super io, ma come una zona che crea qualcosa di nuovo, partendo dalle due dimensioni visibili ed invisibili, per realizzare un nuovo quadro, che parli un linguaggio superiore, mi attrae e mi sento partecipe, con i limiti del possibile che spesso risulta impossibile, naturalmente ! 

Anche nel sogno, lasciamo la parte razionale, e nella fase Rem e non Rem,  ci mettiamo in contatto col nostro inconscio.

Il cuore cambia i ritmi, il respiro cambia nelle diverse fasi, un pò come l’universo che mostra il 6% visibile e il 94% invisibile.

Si può ragionevolmente affermare, che entrambe le fasi, abbiano un cuore, ed un’inconscio sia da svegli che a’addormentati, ma non sappiamo come entrano tra loro in comunicazione o con quale modalità del pensiero.

 Se, presumessimo,  che l’inconscio della zona grigia,  dell’universo invisibile, sia una sorta di persona addormentata che vegeta, in attesa d’un risveglio, mentre il visibile, la vita viva ? Ovvero il tempo dell’invisibile fosse in attesa di risvegliarsi per entrare in contatto con la parte visibile e creare qualcosa di nuovo, che so, energie, frequenze, luci !

Certo che il cuore pulsa con frequenze diverse, nel sonno e nella veglia, ma quel punto di contatto, l’attimo prima del risveglio, assomiglia terribilmente ad un tunnel…un passaggio nero, scuro, che trattiene tutti i suoni, che li assorbe all’interno,, e così porta con se pensieri e materia, scegliendo accuratamente dove e quando, avvicinandosi alle meteore.

Allo stesso tempo, questo punto di grande forza assorbente, inglobando nel suo vortice, tunnel del buco nero, della materia visibile, viene così a porta via e nascondere, energie alla parte visibile, qualcosa che probabilmente, determinerà nell’equilibrio cosmico, delle modifiche di qualche struttura della parte visibile, energie, quanti, elettroni, forze nucleari ed elettromagnetiche, che determinano a sua volta,  movimenti, spostamenti di nebulose, asteroidi, costellazioni, come quando muore una stella che viene inglobata dal buco nero e contemporaneamente ne nascerà una nuova.

Così come la vita sulla terra dell’uomo, così nasce una stella in cielo.

Tornando alla luce, immaginando il big bang come una scintilla che esplode e comincia vertiginosamente a ruotare su se stessa, circonvoluzione, rotazione in tutte le infinite posizioni possibili, al ritmo del cuore dell’universo, che inizia a battere all’unisono con la creazione, in contemporanea, come un metronomo che segna il ritmo del battito, partissero scintille che sarebbero sequenze d’ infinite scale musicali, partendo da una nota iniziale, che sarà un colore e avrà la sequenza di 24 alterazioni musicali, che colore dopo colore seguono la loro scia, colori e melodie che esplodono dal fuoco centrale, con un andamento tipo oculare, caleidoscopio, pensante, che costruisce, crea dal punto zero l’infinito? Questo meccanismo a velocità supersoniche, potrebbe seguire un grande disegno, perfetto, pensato e realizzato tramite la luce e colori ?

Come le sostanze chimiche, che hanno un colore, elio, azoto, ferro, oro, argento, fosforo, ecc… tutte interagenti con la velocità del movimento che creano la materia ? Insomma tutto luce e tutto voce, parola, pensiero.

La mia semantica naturale, mi ha insegnato a seguire i movimenti in base ai numeri, lettere e colori, tutti insieme, forme e conseguenze che cerco di trarre con logica razionale, ma anche con la fantasia dell’artista.

Ecco che nella voce Universo…U , colore celeste, blue, nota musicale sol, N, sol che diminuisce alla scala musicale della sol della lettera U, tornando indietro ovviamente, con un blue più scuro, I, arancione, nota F…V…La, indaco, E, R,S, O, indaco, La.

Colori che corrispondono a sostanze chimiche, ma sono colori e note musicali, un’intreccio in movimento di scale, che impazzite  per l’esplosione, partono intrecciandosi nei diversi spazi, diversi colori, sostanze chimiche, che creano infiniti contatti nucleari, elettromagnetici che via via si formano, dando origine ad un’universo che ruota nella stessa direzione per raccogliere parole, lettere, di un grandissimo progetto di costruzione.

Esaminando così le parole dall’inizio alla fine, trasferendone colore e nota, numero atomico lettere, eccc : Esplosione, scintilla,  reazioni nucleari, atomiche, scale musicali, materiale rotante, contatti chimici, reazioni che giungono nei milioni di anni a costruire pianeti,  sole, stelle e l’uomo; oppure partendo dall’uomo vivo e arrivare alla fine vita, con implosione, restringimento, assottigliamento si ritorna dal visibile all’invisibile.

Un mio modo di pensare, come un metodo che fa collegare pensieri e idee, oggetti e sostanze chimiche di diversi colori, la natura, le note musicali, per un grandioso progetto, un pò come un’artista, che ruota pennelli sulla tela o crea con la creta statue, forme, o filmati tridimensionali in movimento. 

Gli scienziati sono stati in grado di trovare la prima cellula il bosone di Higgs e già questa scintilla è stata la vera rivoluzione della nostra epoca storica, particella elementare, che si lega tutte le altre particelle, in modo scalare … e se la scala ripercorresse quella musicale,  rispettasse come nel prisma ottico, la sequenza della luce, elementare ma complessissima, in quanto il suono come la luce si diffonde e crea nuovi nuclei, infiniti suoni, infiniti colori.

Come spiegare il collegamento al pensiero del creatore, potremmo immaginare che in tutto questo processo creativo, ci sia un attimo della scala che ti porta fuori da quella dimensione, tantissimi attimi, che permettono al pensiero di spostare le masse, i colori, le note per orchestrare, quindi creare il progetto, tra veglia e sogno e viceversa.

Ecco perché la realtà spesso interferisce col sogno e perché il sogno ricrea la realtà, un punto di contatto tra visibile e invisibile.

Einstein e Hopkins, affermarono, che più si studia l’universo, più ci si pone la domanda : Esiste il creatore o è tutto casuale ?

Per il primo esisteva, Dio, mentre il secondo sostenne che l’ intelligenza  dell’universo lascia pochi dubbi sulla casualità, e la nascita dell’uomo e della terra e pianeti, perché se fosse una casualità, non sarebbe stato così perfetto e intelligente il nostro mondo.